Taormina

Taormina
Il bel salotto della Sicilia

Taormina è un comune in provincia di Messina che si trova esattamente a 200 metri sul livello del mare. E' uno dei centri turistici di maggior rilievo in Sicilia, infatti, il suo particolare paesaggio e i suoi tanti monumenti antichi attirano i turisti in qualunque periodo dell'anno.

Sull'origine di Taormina le versioni sono contrastanti, però gli storici sono concordi nell'affermare che la nascita di questa città è dovuta ai Siculi che si stanziarono in questo territorio vivendo di agricoltura e allevamento di bestiame.

I greci che fondarono Naxos (prima colonia greca in Sicilia) furono scacciati da Dionisio di Siracusa che, alleato di Sparta, non tollerava la presenza degli Ionici alle foci del fiume Alcantara. I profughi greci allora andarono a vivere insieme ai Siculi sulla valle del Monte Tauro.

La città rimase sotto Siracusa fino a quando Roma nel 212 a.c. non dichiarò tutta la Sicilia provincia Romana. Cicerone nominò Taormina "Civis Notabilis" e quindi i suoi abitanti vennero esonerati dal dover pagare decime o armare navi in caso di necessità.

I romani realizzarono nuove opere architettoniche e iniziarono i lavori di ristrutturazione dei reperti architettonici lasciati dai greci primo fra tutti il Teatro Greco. Esso, oltre ad essere un importante rappresentante dei beni culturali cittadini, è anche un luogo d'incomparabile bellezza panoramica, infatti, dalle sue terrazze è possibile vedere l'Etna, la città di Giardini Naxos, Castelmola e i Monti calabri.

In Sicilia il Teatro Antico è, grazie alle sue notevoli dimensioni, secondo solo a quello siracusano. Si divide in tre parti: la scena, l'orchestra e la cavea. Una prova che il teatro sia di origine greca è data dall'utilizzo, sotto la scena, di blocchi di pietra di Taormina (simili al marmo) che costituiscono il classico modo di costruire dei greci. Il Teatro subì delle vere rivoluzioni architettoniche per opera dei romani che lo trasformarono in anfiteatro per gli spettacoli dei gladiatori.

Per il rifacimento e ampliamento furono usati mattoni d'argilla e calce, fu costruito anche un sistema di canali per far defluire le acque piovane. I lavori durarono probabilmente una decina d'anni. Il Teatro Greco è funzionante e agibile, vi si svolgono ancora oggi delle manifestazioni culturali, artistiche e cinematografiche tra cui ricordiamo il festival internazionale "Taormina Arte" che dura tutto il periodo estivo.

Una successiva dominazione della città fu quella bizantina. In questa fase, a causa della caduta di Costantinopoli, la città di Siracusa perse la sua importanza e Taormina divenne la nuova capitale della Sicilia orientale. Proprio grazie ai bizantini la città conobbe un periodo felice di crescita urbanistica e demografica. Il suo prestigio crescente è provato dal fatto che fu scelta come sede dell'arcivescovato. Durante il loro passaggio, i bizantini, lasciarono svariate costruzioni come, per esempio, la seconda cinta muraria difensiva.

Durante il IX sec. buona parte della Sicilia fu occupata dai saraceni che si fermarono a Taormina dal 702 al 1079. Gli arabi distrussero la città greca-romana e la ricostruirono nella parte sud, la abbellirono adornandola di giardini e fontane, inoltre rafforzarono le sue difese costruendo una torre che, successivamente, costituì il nucleo principale del famoso Palazzo Corvaia. In città cristiani e arabi vissero nella tolleranza e nella concordia per quasi due secoli, fino all'arrivo dei Normanni.
Con l'arrivo di questi ultimi, Taormina perse un pò della sua importanza, divenne Città Demaniale compresa nella Diocesi di Messina. Nel 1410 il Parlamento Siciliano, uno dei piu' antichi d'Europa, svolge a Palazzo Corvaia la sua storica seduta per l'elezione del Re di Sicilia.

Nel XVI sec. Filippo IV di Spagna concedette a Taormina il privilegio di appartenenza alla Corona. Nel 1675 è assediata dai francesi, alleati di Messina. Gli Angioini ne abolirono i privilegi. Quando i francesi furono sconfitti in Sicilia con la guerra del Vespro, la città ritorna sotto gli spagnoli con gli antichi privilegi.

In seguito con l'occupazione delle truppe napoleoniche di Napoli e del Sud la reggia Borbonica fu trasferita a Palermo. Re Ferdinando I di Sicilia volle ringraziare Taormina, per la sua antica fedeltà, donando al sindaco dell'epoca l'Isola Bella. I Borboni, inoltre, resero più facile l'accesso alla città.

Taormina divenne famosa in tutto il mondo sia per le sue bellezze paesaggistiche che per la sua trasgressione, per la sua dolce vita. In città non passava giorno in cui non accadesse qualcosa di folle grazie ai suoi estrosi e famosi frequentatori. I cittadini taorminesi divennero dei benestanti borghesi trasformandosi in commercianti, costruttori e albergatori.

Durante le seconda guerra mondiale fu sede del Comando tedesco, per questo, nel 1943, subì due devastanti bombardamenti che distrussero la zona sud. Nel dopoguerra Taormina si ingrandì e divenne una località turistica prettamente invernale, infatti, i migliori alberghi aprivano ad ottobre e chiudevano a giugno ed era frequentata da scrittori di fama mondiale, da nobili, dai reali di Svezia e Danimarca, da personaggi illustri e famosi che fecero amicizia anche con alcuni affascinanti play boys del luogo trascorrendo il loro tempo nei tipici locali notturni dell'epoca.

Nel 1968, a seguito del terremoto del Belice, alcuni operatori turistici taorminesi si indirizzarono verso un turismo di massa, preoccupati che l'accaduto potesse ripercuotersi sul turismo. Taormina, così, si trasformò rapidamente.

La cittadina si espanse nelle verdi e fu cementificata disordinatamente, nacquero nuovi alberghi e nuove attività commerciali; essa diventò ben presto una cittadina balneare per il turismo di massa e gli albergatori, adesso, chiudevano a novembre per riaprire a Pasqua. Taormina perdeva, quindi la sua identità, di città di artisti e di "pazzi" in cui ognuno poteva vivere come voleva ed essa rischiava di morire a causa del provincialismo dei tanti immigrati che erano venuti qua in cerca di fortuna e, arricchendosi, cominciarono ad occupare posti di potere snaturando l'antica mentalità dominante.

Alcuni imprenditori, poi, hanno iniziato a creare nuovi alberghi di gran lusso, aperti tutto l'anno, e in poco tempo hanno fatto in modo che Taormina diventasse nuovamente una città turistica di fama internazionale, elegante, in cui sono presenti negozi con le maggiori griffe mondiali; essa è ancora oggi considerata una delle città più belle e accoglienti di tutta la Sicilia. Ogni anno vi si svolgono numerose manifestazioni ed eventi: concerti, opere teatrali, opere liriche, grandi serate di spettacolo come per esempio il Festivalbar.

Uno degli eventi più significativi è il già citato Taormina Arte, l'istituzione culturale che cura la rassegna di musica, teatro e danza. Rientra nella programmazione il Taormina Film Fest, il festival del Cinema di Taormina, al cui interno sono consegnati, al Teatro antico, i Nastri d'Argento.

La città di Taormina è nota anche per i suoi bei Palazzi, a partire da Palazzo Corvaia che deve il suo nome alla famiglia nobiliare che ne fu proprietaria dal 1538 al 1945. Ha insieme uno stile arabo, gotico e normanno risultato di successive costruzioni apportate dalle varie dominazioni. Sul pianerottolo vi sono tre pannelli di Pietra di Siracusa, in altorilievo, raffiguranti la creazione di Eva, il peccato originale e la cacciata dal Paradiso. L'ala destra del palazzo fu costruita nel 400 per permettere le riunioni del Parlamento Siciliano. Nel 1946 fu restaurato, adesso la struttura è proprietà comunale e ospita la Biblioteca Civica ed il Centro Mediterraneo di Drammatica.

Il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano fu costruito per la famiglia spagnola De Spuches, esso ha l'aspetto della fortezza, ma fu abbellito con l'inserimento di elementi decorativi. In atto è sede della Fondazione Mazzullo ed ospita molte opere del ingegnoso scultore oltre ai vari reperti archeologici.

Tra le costruzioni più importanti da visitare è necessario citare il Castello di Castelmola che si trova arrampicato su una rupe, e proprio grazie a questa sua posizione di totale isolamento e dominio visivo offre la possibilità di ammirare dei passaggi naturalistici superbi e affascinanti.

La bellezza naturalistica appena citata dà un valido esempio di come Taormina, e più in generale la Sicilia, può davvero offrire molto al turista, dalle spiagge ai locali notturni, dal mare cristallino alla squisita cucina, dalla bella vista panoramica al buon sistema ricettivo e ricreativo.

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